Il mio pandoro: una ricetta semplice per un gran risultato!

Il mio pandoro, nel senso che è una mia ricetta, un esperimento insomma riuscito alla grande. Lo trovo perfetto, saporito e morbidissimo. Il procedimento è alquanto semplice per chi ha un minimo di nozioni sui grandi lievitati. Ho pensato a strutturare l’impasto e il procedimento secondo i miei tempi che sono sempre stretti. Un impasto unico quindi, con lievitazione più maturazione in frigorifero. Lo trovo perfetto e questa volta i complimenti me li faccio da sola! Questo è il mio pandoro, fatto esclusivamente per me e per i miei gusti. Vi consiglio vivamente di provarlo, io lo trovo strepitoso e a grandi livelli.

Qui il video dell’impasto

Ingredienti per Il mio Pandoro

Stampo da 1 kg

Poolish  sabato ore 22:00

  • 50 gr di farina W 400
  • 50 gr di acqua
  • 5 gr di lievito di birra

oppure

Poolish con pm

  • 60 gr pm
  • 40 gr acqua
  • 10 gr farina

Preparare il poolish sciogliendo il lievito nell’acqua e aggiungendo la farina. Mescolare benissimo con la coda di un cucchiaio e lasciare in un contenitore chiuso a temperatura ambiente fino a quando inzia ad alzarsi, poi spostarlo in frigorifero. Tirarlo fuori dal frigo un’ora prima di impastare.

Biga domenica ore 8:00

  • 50 gr di farina 00
  • 25 gr di acqua
  • 6 gr di lievito di birra

oppure

Biga con pm

  • 45 gr pm
  • 20 gr farina
  • 10 gr acqua

Preparare la biga sciogliendo il lievito nell’acqua e impastare con la farina fino a formare una palla liscia e morbida. Chiudere la palla in un po’ di pellicola alimentare, stringendo bene e senza far entrare aria.

Lievitazione mista

Poolish

  • 50 gr di farina W 400
  • 50 gr di acqua
  • 4 gr di lievito di birra

+

75 gr di pasta madre al posto della biga

Impasto domenica ore 10:00

  • poolish
  • biga
  • 180 gr di farina W 400
  • 120 gr di farina 00
  • 95 gr di zucchero
  • 60 gr di acqua (50 gr per impasto solo con pasta madre)
  • 30 gr di panna
  • 5 tuorli (100 gr)
  • 250 gr di burro
  • i semini di una bacca di vaniglia
  • 6 gr di sale
  • 25 gr di pasta di arancia (100 gr arancia frullata con 20 gr di miele e 10 gr di accqua)
  • 20 gr cioccolato bianco (sciolto in poca panna)
    Preparare l’impasto usando la frusta K. Inserire nella planetaria le farine e aggiungere il poolish, la biga, l’acqua, lo zucchero, la vaniglia ed i tuorli. Impastare a media velocità. Sciogliere il cioccolato in poca panna, aggiungere l’altra panna e inserire la panna nell’impasto poco per volta. Quando l’impasto sarà incordato, sostituire la frusta K con il gancio e aggiungere poco per volta il burro. Quando l’impasto sarà nuovamente incordato, aggiungere il sale e poi la pasta di arancia. Appena l’impasto sarà incordato, spegnere l’impastatrice e asciugarlo facendo delle pieghe nella ciotola stessa. Spostare l’impasto in una ciotola capiente coperta e lasciare lievitare a temperatura ambiente fino a farlo quadruplicare. Spostare poi l’impasto in frigo fino al mattino successivo. Tirare fuori, far acclimatare, rovesciare su un piano l’impasto e pirlare. Mettere l’impasto nello stampo imburrato benissimo e mettere a lievitare in una busta per alimenti chiusa oppure in forno chiuso ad una temperatura non superiore ai 26°.

Cottura

Cuocere a 160° per circa 40 minuti. Fare la prova stecchino sul lato della cupola. Lasciare raffreddare per almeno 8 ore nello stampo.

 

 

Nota sugli orari

Gli orari sono indicativi per i miei tempi e utilizzando il lievito di birra. Con la pasta madre gli orari potrebbero essere diversi.

Qui la versione golosa : pandoro al cioccolato

Se sei appassionato di lievito madre o vuoi iniziare a crearne uno, segui la rubrica sul lievito madre.

Print Friendly, PDF & Email
More from sciuesciue

Cotoletta di funghi con rucola, datterini e glassa all’aceto balsamico

La cotoletta di funghi con rucola, datterini e glassa all’aceto balsamico rappresenta...
Read More

6 Comments

  • ciao Cla ti avevo scritto anche un messaggio privato ho letto e scritto la ricetta sul mio quadrettino domanda :dato che io lunedì mattina vado a lavorare se io eseguo tutto alla lettera come hai fatto te, dopo il riposo in frigo lo posso far uscire tipo alle 11 dal frigo, farlo acclimatare e verso le 12,30 dovrei essere a casa fargli le pieghe , parlarlo e farlo rilevitare? o pensi che rimanere in frigo fino alle 11 sia troppo tardi? grazie ancora! Sabrina

    • Ciao Sabrina, puoi tirarlo fuori dal frigo e lasciarlo a temperatura ambiente anche alle 10:00, ci vuole un po’ prima che diventi maneggiabile. Dopo il riposo in frigo è durissimo l’impasto per via della quantità del burro. Quindi vanno benissimo i tuoi tempi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.